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Ronaldo e Morata nascondono i difetti della Juventus

L'unico aspetto positivo della serata è la qualificazione agli ottavi.

La quarta giornata della fase a gironi di Champions League ha visto la vittoria della Juventus contro gli ungheresi del Ferencvaros.

LA GARA

Se si guarda soltanto al risultato si può certamente sorridere per una qualificazione agli ottavi ottenuta con largo anticipo, sia pure in un girone oggettivamente sbilanciato nella sua composizione tra la forza delle prime due e quella  delle ultime due formazioni classifica. In realtà sono tanti i punti interrogativi che solleva la prestazione di ieri sera, dove i bianconeri hanno rischiato una figuraccia colossale. Sono stati infatti gli ungheresi ad andare in vantaggio nel primo tempo con Uzuni, giocando una partita davvero notevole e rendendosi anche più volte pericolosi cercando il raddoppio. La Juve ha mostrato una superiorità territoriale offensiva piuttosto sterile e solo una giocata individuale di Ronaldo ha permesso di rimettere in equilibrio il risultato al 36º minuto di gioco.

La seconda frazione di gioco non è cambiata poi molto nel suo svolgimento, con i bianconeri apparsi lungamente fuori partita e non in grado di far valere sul campo la superiorità tecnica abissale tra le due formazioni. Solo l’ingresso di Morata al posto di un Dybala irriconoscibile, lontano parente di quello capace di prendersi la squadra per mano, ha reso la Juve più aggressiva sotto porta e non a caso è proprio lo spagnolo a realizzare il gol vittoria oltre il 90º, anche se in questo caso grandi responsabilità vanno attribuite al portiere del Ferencvaros, Dibusz;  il portiere fino a quel momento si era ben disimpegnato, a differenza della gara d’andata, ma proprio sull’ultima azione ha commesso un’ingenuità imperdonabile.

PROMOSSI E BOCCIATI

Cuadrado e Morata sono senz’altro i due bianconeri che in una serata decisamente pessima complessivamente da parte della squadra si sono salvati. Il primo per continuità all’interno della partita ed il secondo per la determinazione con cui è entrato nella parte finale dell’incontro. Positivo nel complesso anche De Ligt che ha bisogno certamente di mettere minuti nelle gambe e ritrovare la condizione migliore.

Tra i bocciati andrebbe messa sostanzialmente tutta la squadra, ma merita certamente una citazione speciale per la  maggiore dalle delusioni di serata proprio Dybala, che ha fallito clamorosamente l’occasione di partire la titolare, fornendo una prestazione totalmente incolore. Male anche Szczesny; in occasione del gol avversario il polacco è sembrato tutt’altro che reattivo.

Sono  senz’altro molti gli spunti di riflessione che Andrea Pirlo dovrà cogliere per trarre indicazioni utili per il proseguo della stagione della Juventus da questa serata che di positivo ha davvero soltanto il risultato finale.

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