MilanPrino PianoSerie A

Romagnoli e Kessiè firmano la prima fuga del Milan

I rossoneri superano a pieni voti l'esame Fiorentina.

Il Milan approfitta appieno degli inciampi delle immediate inseguitrici in classifica ed in occasione della gara odierna riesce ad avere la meglio sulla Fiorentina

LA GARA – La gara è stata equilibrata fino all’episodio che ha sbloccato il risultato al 17º minuto quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Kessiè spizza la palla di testa ed approfittando anche di un’indecisione di Dragowski permette a Romagnoli di mettere la palla in rete da due passi. L’episodio forse decisivo è però il palo colpito da Vlahovic sugli sviluppi di un contropiede, pochi minuti prima del raddoppio rossonero che arriva su calcio di rigore, trasformato proprio da Kessiè tra le proteste dei giocatori viola per la concessione. Da quel momento in avanti sostanzialmente la Fiorentina esce dalla partita. Prima della fine del primo tempo ingenuità clamorosa del Caceres che concede un altro calcio di rigore per un fallo su Hernández. Ma questa volta Kessiè si fa ipnotizzare e Dragowski si riscatta parzialmente.

La Fiorentina resta lungamente in partita ma manca di cattiveria sotto porta e nelle poche occasioni in cui la formazione gigliata si presenta in zona tiro, prima Ribery e poi Vlahovic trovano sulla loro strada un Donnarumma in giornata di grazia. Complessivamente dunque si può dire che il risultato non sia mai stato effettivamente in discussione e nella ripresa anche i rossoneri colpiscono un palo con una conclusione di Çalhanoğlu servito da Hernández.

 

TOP & FLOP ROSSONERI – In una partita in cui sostanzialmente tutti hanno dato un ottimo contributo alla causa, si segnalano maggiormente i profili di Saelemaekers, protagonista di una prova di grande continuità in coppia con Calabria. Kessiè autore di una prova più che convincente capace di derubricare ad incidente di percorso ininfluente il secondo errore dal dischetto. Ottimo e particolarmente reattivo anche Donnarumma quando è stato chiamato in causa.

Tra i meno brillanti di questo pomeriggio si possono citare i nomi di Ante Rebic e Brahim Diaz, protagonisti di una gara piuttosto discontinua e senza spunti di rilievo.

L’ANALISI FINALE – I rossoneri superano dunque a pieni voti l’esame Fiorentina nonostante l’assenza di Ibrahimovic e lanciano una prima fuga in classifica che li porta momentaneamente a +5 sull’Inter, la più immediata inseguitrice in questo momento. Da rivedere comunque la prestazione della Fiorentina che al momento si trova relegata nei bassifondi della classifica e denuncia grossi limiti soprattutto offensivi ma anche ingenuità difensive che se saranno confermate a lungo renderanno difficile il percorso della squadra di Prandelli.

Tags

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close