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Nainggolan castiga l’Inter

Lautaro Martinez porta in vantaggio i nerazzurri, ma l'ex Nainggolan la raggiunge. terzo pareggio di fila

Serviva vincere per continuare a mettere pressione alla Juventus, invece i nerazzurri pareggiano contro il Cagliari. L’ex Nainggolan, con un tiro da fuori aria, rovina la festa  la festa per il capodanno cinese. Il solito Lautaro Martinez sblocca il risultato, ma come una settimana fa un calo di concentrazione permette al Cagliari di pareggiare. Buona la prova di Young, male la tenuta fisica della squadra che alla fine ha pagato la dinamicità dei sardi.

Antonio Conte dà spazio dal primo minuto al nuovo acquisto Young, per sostituire Antonio Candreva sulla fascia destra. Ritorna Alessandro Bastoni a completare il trio difensivo insieme a Skriniar de Vrij. Al posto di Marcelo Brozovic, le chiavi del centrocampo vengono affidate a Borja Valero.  Rolando Maran schiera un Cagliari completamente diverso da quello visto in coppa Italia: Pellegrini, Nandez, Ionita e Joao Pedro danno qualità e sostanza alla manovra dei sardi.

La partita

Partita gradevole, ben giocata da entrambe le squadre, con l’Inter che cerca di prendere in mano il pallino del gioco e il Cagliari, messo bene in campo da Maran, che chiude gli spazi senza concedere campo ai nerazzurri. È proprio della squadra ospite la prima occasione da rete. Nandez, dal limite, imbuca per Simeone che di potenza manda alto. La risposta dei nerazzurri non si fa attendere: Bastoni lancia in profondità Nicolo Barella, l’ex Cagliari vede Cragno fuori dai pali e di testa dal limite lo beffa con un pallonetto. Bello il gesto atletico del numero 23 che, però, viene annullato per fuorigioco. Gara molto tattica. Le due squadre giocano prevalentemente a metà campo e le uniche azioni da rete vengono costruite da giocate improvvise. Conte al 17′ perde Skriniar per infortunio ed al suo posto entra Diego Godin. E’ proprio l’argentino che, due minuti dopo, lancia Lautaro che, appena entrato in area, impegna Cragno con un tiro basso e potente.

Il momento di maggior spinta dei nerazzurri si concretizza con il vantaggio alla mezz’ora: Borja smista sulla destra per Young, il neo acquisto crossa per Martinez che di testa sblocca il risultato. Trovato il vantaggio, i contiani abbasso il ritmo e il baricentro facendo prendere campo al Cagliari. L’ex Nainggolan spaventa Handanovic con un tiro da fuori area. Allo scadere è proprio il numero uno interista a salvare il risultato parando un colpo di testa di Faragò.

Secondo tempo che vede i nerazzurri alla ricerca del raddoppio con maggior insistenza rispetto al finale di primo tempo. Il primo ad andare vicino al raddoppio è Lukaku al 50′, ma il suo tiro termina sull’esterno della rete alla sinistra di Cragno. Due minuti dopo è il turno di Martinez; la conclusione dal limite dell’argentino è parata a terra dal 28 ospite. I rossoblu, oggi in completo bianco, alzano il baricentro alla ricerca del pareggio, ma i nerazzurri appena conquistano palla verticalizzano rapidamente sfiorando il raddoppio in più occasioni. Al 60′ Cragno deve superarsi per negare a Sensi il raddoppio e, sulla ribattuta, è fortunato che il tiro del 10 nerazzurro termina a lato. Ancora Inter, ancora Sensi. L’ex Sassuolo dal limite sfiora l’incrocio con Cragno che guarda la palla uscire di poco. L’Inter spreca in più occasioni il raddoppio e al 70′ viene punita: Radja Nainggolan da fuori area conclude tira di potenza, Bastoni sulla traiettoria devia leggermente e Handanovic è battuto.

Le mosse di Conte, Sanchez e Di Marco per Sensi e Biraghi, per cercare di portare a casa i tre punti non incidono sulla partita. Allo scadere di partita l’arbitro Manganiello espelle Martinez per proteste. Il Cagliari, come una settimana fa il Lecce, costringono i nerazzurri al pareggio ma, sopratutto, a guardarsi dalla Lazio.

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