2019CalcioInterSerie A

Maledetto dicembre

Il mese di dicembre sembra stregato per i nerazzurri, negli ultimi anni molti punti persi

Sembra un film già visto. Il mese di dicembre sembra indigesto alla squadra nerazzurra che, negli ultimi anni, sempre a dicembre, ha buttato alle ortiche punti e qualificazioni europee. Come una trama ben scritta, anche in questa stagione che fino adesso aveva mostrato segnali incoraggianti per lottare con la Juve per lo scudetto, la formazione di Antonio Conte ha dovuto pagare dazio. L’ultima settimana, con due pareggi in campionato e una sconfitta in Champions League, la banda nerazzurra si è vista raggiunta dalla Juventus in vetta alla classifica e sbattuta fuori dall’Europa che conta.

Non si mette di certo in discussione il lavoro di Conte; anche Luciano Spalletti alla sua prima stagione in nerazzurro si era trovato primo in classifica, ma in quest’ occasione i tanti infortuni ed una rosa non all’altezza del doppio impegno, hanno evidenziato le lacune strutturali della squadra. A Firenze la squadra è apparsa in riserva, stanca. Trovato il vantaggio iniziale, grazie ad un rigenerato Borja Valero, ha preferito abbassare il ritmo, gestendo il pallone in maniera tale da fornire ai viola la possibilità di rimanere in partita. Errore che una grande squadra non deve concedersi. Pur non essendo mancate le occasioni, non si sono concretizzate e questa è da considerarsi una colpa, non un alibi. Lukaku come al solito ha giocato una partita volenterosa, si è mosso su tutto il fronte offensivo per dare appoggio alla manovra ma il gran lavoro del belga si è sempre vanificato con la poca lucidità sotto porta. Come contro Roma e Barcellona, anche ieri sera il gigante nerazzurro ha avuto la chance per chiudere la gara; bravo nel liberarsi di un avversario, meno nel centrare Dragowski da pochi metri.

Nell’ultima settimana la nota positiva è senza dubbio Borja Valero; lo spagnolo, che sapeva fan da subito di non far parte del progetto di Conte, si è allenato con professionalità facendosi trovare pronto nel momento in cui è stato chiamato in causa. Non a caso uscito lui dal campo l’Inter ha perso qualità e brillantezza. Se lo spagnolo ha saputo rilanciarsi, discorso differente per Matteo Politano. Anche ieri, come contro Roma e Barcellona, non è stato in grado di incidere. Dal rientro dall’infortunio, l’ex Sassuolo non sembra nella condizione fisica ottimale ma, soprattutto, rispetto alla passata stagione, non sembra godere a pieno delle fiducia del tecnico che in qualche circostanza gli ha preferito Esposito.

Prima della sosta rimane la partita contro il Genoa, sfida che, nonostante sulla carta sembri facile, non è da sottovalutare. Oltre agli infortuni storici, mancheranno gli squalificati Brozovic e Martinez. Conte avrà gli uomini contati, ma sarà l’ultima tappa prima della sosta che dovrebbe dare all’Inter il tempo di recuperare energie, infortunati e, magari, un regalo sotto l’albero.

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