2019CalcioInterSerie A

Lukaku trascina l’Inter in vetta

Con una doppietta il belga trascina i nerazzurri in vetta alla classifica. Il Genoa sempre più nel baratro.

Missione compiuta. L’Inter risponde alla Juventus, batte il Genoa per 4-0 e si riporta in testa alla classifica alla vigilia della sosta invernale. Per i nerazzurri ai chiude una prima parte di stagione che, anche per i più ottimisti, non potevano immaginare: pari punti coi bianconeri e la possibilità di giocarsela fino in fondo contro Ronaldo e compagni.

Oltre al risultato, Antonio Conte può sorridere per il recupero di Stefano Sensi, entrato a venti minuti dalla fine, e per gennaio, per i rientri preventivati di Nicolò Barella e Alexis Sanchez che porteranno nuova linfa ad una squadra arrivata a dicembre con il fiato corto.

Per Thiago Motta non sono queste le partite da cui conquistare punti per salvezza, ma la sua squadra è apparsa spaesata, lenta incapace di avere una reazione al doppio svantaggio.

La partita è iniziata con il Genoa che cerca di mantenere il possesso del pallone tentando di non dare punti di riferimento all’Inter. Una gara non spumeggiante; i ritmi delle due squadre appaiono sottotono e il possesso palla del “grifone” è agevolato dalla mancanza di pressing degli undici di Antonio Conte.

Eppure, andando a velocità ridotta, sono i padroni di casa che in più occasioni creano pericoli alla porta di Ionut Radu. Sebastiano Esposito, per lui prima da titolare in campionato, ci prova al 7′ con un tiro da fuori area senza però impegnare il numero 97. Cristiano Biraghi al 9′ dalla sinistra crossa per Romelu Lukaku che per un soffio arriva tardi all’appuntamento con il pallone.

L’Inter alza il baricentro, aumenta d’intensità e nel giro di tre minuti Lukaku diventa il protagonista della sfida; dalla destra Antonio Candreva crossa per il belga che di testa manda la sfera nell’angolino basso alla sinistra di Radu. Due minuti dopo, da rimessa laterale di Cristiano Biraghi, il gigante di Anversa è bravo nella difesa del pallone e a servire Roberto Gagliardini che dal limite dell’aria batte Radu per la seconda volta.

Il doppio vantaggio indirizza la partita a favore dei nerazzurri e pesa come un macigno su gli undici di Thiago che spariscono dal campo. In tutta la prima frazione, Andrea Pinamonti e compagni non concludono mai verso la porta di Handanovic, segno evidente della differenza tecnica tra le due squadre.

Subito ad inizio ripresa, è ancora Lukaku che, nel cuore dell’aria di rigore, colpisce di sinistro a colpo sicuro colpendo Radu in uscita disperata. L’Inter è in pieno controllo del match: occupa bene il campo facendo girare bene il pallone anche per la poca ostruzione dei giocatori ospiti. Per vedere la prima parata di Handanovic, bisogna attendere il 61′, quando lo sloveno si deve distendere per deviare in angolo un tiro di Toni Sanabria dal limite.

Ma è un fuoco di paglia dal momento che, appena i nerazzurri spingono, trovano la rete: Gagliardini dalla sinistra entra in area e viene steso da Kevin Aguedelo, Pairetto assegna il rigore. Sul dischetto c’è Lukaku con il pallone tra le mani, ma l’attaccante con un gesto altruista, da uomo squadra, lo lancia ad Esposito tra gli applausi del pubblico.L’attaccante numero 30 con freddezza trasforma il rigore calciando alla destra del portiere rumeno.

Si gioca ad un porta sola ed è ancora Lukaku, servito ancora da Candreva, con un sinistro a giro a mandare la palla sotto l’incrocio alla destra di Radu.

Conte da spazio a Stefano Sensi, Valentino Lazaro e Federico Di Marco facendo rifiatare Gagliardini, Candreva e Biraghi. L’Inter ottiene tre punti importanti riportandosi in vetta alla classifica facendo passare un felice Natale a tutti i nerazzurri.

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