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Il Monza inaugura la B con un pareggio

Gytkjaer sbaglia un rigore, con la Spal è 0-0 al Brianteo

Dopo 19 anni i biancorossi ritrovano la B smarrita da tanto tempo e cominciano la lunga rincorsa verso quel sogno chiamato Serie A. Tra forti emozioni e ambizioni sono mancati però i gol: due pali, un rigore sbagliato e un Monza che non è apparso invincibile come tanti temevano alla vigilia. Lo stadio parzialmente riaperto al pubblico conta circa mille spettatori. Il patron, ancora alle prese con il Covid, non è presente allo stadio, ma non sono mancati il presidente Paolo Berlusconi, l’a.d. Adriano Galliani e il neo acquisto Kevin Prince Boateng. Tribuna vip con il sindaco Dario Allevi, Max Allegri e Bobo Vieri. Cerimonia di apertura della stagione di serie B con majorettes e vetture automobilistiche da Formula 1, rappresentanti le 20 squadre al via del campionato.

TATTICISMI –  Brocchi si presenta alla prima stagionale con il 4-3-1-2 e si affida a una difesa collaudata molto l’anno precedente, lasciando che i nuovi innesti assorbano i dettami tattici. I biancorossi cercano sempre gli affondi sulle corsie laterali, costringendo la squadra spallina a restare abbastanza bassa.

Marino sceglie il 3-4-1-2, inventando Mattia Valoti come playmaker, la cui posizione più arretrata è stata testata proprio in queste settimane di test amichevoli. Gli emiliani per tutto il primo tempo hanno cercato, riuscendoci, di spegnere i fuochi monzesi con un pressing asfissiante.

RUGGINI –  Il primo tempo parte con un buon ritmo in avvio, ma spente le prime scintille il gioco comincia a presentarsi indolente, con la ruggine pre-stagionale che fatica a spazzarsi via e nessuna delle due squadre pronta a rischiare la giocata. I ferraresi sono insidiosi, tengono bene il campo e fanno vedere maggiore qualità ed intraprendenza, senza però pungere la difesa monzese. Col passare dei minuti, il Monza, alza i giri del motore e conquista campo fino a chiudere gli avversari nella propria metà campo. Per vedere però le prime vere occasioni bisogna attendere la mezzora: il portiere ospite è chiamato in causa su un tiro al volo di Paletta, poi vola in tuffo sulla spizzata di Maric mettendo in angolo.

ALTA TENSIONE – Se il primo tempo ha fatto sbadigliare il poco pubblico presente, il secondo tempo è su tutto un altro registro. Dopo dieci minuti, Strefezza conclude di poco sul fondo dando l’illusione del gol, poco dopo, D’Alessandro colpisce in pieno il palo al termine di un’azione personale. La tensione si alza, Marino fiuta la possibile vittoria e inserisce anche Paloschi, ma la forte trazione anteriore lascia spazio alle incursioni monzesi. La risposta dei padroni di casa arriva da corner: Armellino stacca bene ma trova anche lui il palo a negargli la gioia del gol. Il Monza insiste e all’81’ arriva la grandissima chance: Sampirisi va giù in area dopo un contatto con Dickmann, calcio di rigore secondo Orsato. Dal dischetto si presenta Gytkjaer, ma Berisha intuisce la battuta e para. Poco dopo è ancora protagonista il portiere spallino, opponendosi di piede alla conclusione ravvicinata di Mota Carvalho.

IL FOCUS – Berisha si dimostra migliore in campo e fuori categoria. Nel primo tempo è stato autore di due bellissimi interventi, uno su Paletta e l’altro sul colpo di testa di Maric, mentre nel secondo tempo è stato decisivo su tutte le occasioni create dai padroni di casa. I due miracoli sul finire della partita, prima sul rigore di Gytkjaer e poi sul tiro di Mota Carvalho, garantiscono il man of the match al portiere albanese.

 

IL TABELLINO

MONZA (4-3-1-2) : Lamanna; Donati, Bellusci, Paletta, Sampirisi; Armellino (dal 72′ Frattesi), Barberis, Colpani (dal 59′ Barillà); Machìn (dal 90′ D’Errico); Gytkjaer (dal 90′ Finotto), Maric (dal 72′ Mota Carvalho).
A disposizione: Di Gregorio, Fossati, Mosti, Bettella, Scaglia, Carlos Augusto, Lepore.
All.: Cristian Brocchi.

SPAL (3-4-2-1) : Berisha; Tomovic, Vicari, Salamon; Dickmann, Missiroli, Valoti, D’Alessandro (dal 65′ Sernicola); Strefezza, Brignola (dal 45′ Jankovic); Floccari (dal 65′ Paloschi).
A disposizione: Galeotti, Thiam, Sa. Esposito, Murgia, Tunjov, Spaltro.
All.: Pasquale Marino.

Arbitro: Daniele Orsato di Schio.
Assistenti: Moro, Della Croce.
Quarto assistente: Gariglio.

Ammoniti: Maric 37′ (M), Valoti 51′ (S), D’Alessandro 58′ (S), Salamon 66′ (S), Strefezza 68′ (S), Sernicola 74′ (S).
Espulsi: Marino 82′ (S).

Possesso palla: 59% – 41%.
Tiri (in porta): 14 (7) – 6 (1).
Angoli: 7 – 6.
Fuorigioco: 1 – 1.
Falli: 17 – 18.

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