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E se Ibrahimovic non arrivasse?

In questi giorni la trattativa per riportare lo svedese a Milano si è complicata, ma al Milan serve una punta

Il pareggio senza reti contro il Sassuolo ha evidenziato ancora una volta quanto al Milan manchi un centravanti che riesca a sbloccare la partita anche quando la porta sembra stregata. A ben guardare questa è una delle diffrenze principali tra il Milan e le squadre davanti in classifica. Tutte hanno il loro bomber: l’Inter si gode la coppia Martinez/Lukaku, la Lazio ha Ciro Immobile, la Juve gioca con Ronaldo-Dybala-Higuain, la Roma ha Dzeko mentre nel Cagliari Joao Pedro è già in doppia cifra.

Il Milan, invece, con i suoi soli sedici goal fatti vanta un attacco da zona retrocessione. Ed è normale, quando il capocannoniere vanta solo quattro goal, di cui tre su rigore. La soluzione a tale problema potrebbe essere proprio Zlatan Ibrahimovic, il cui ritorno a Milano fino a qualche giorno fa sembra cosa fatta. Fino a qualche giorno fa, appunto. La trattativa, infatti, sembra essersi complicata parecchio e nonostante i tanti segnali positivi lanciati da Ibra finora da lui si sa, ci si può aspettare di tutto.

Dunque nel caso in cui il gigante svedese non dovesse far ritorno in rossonero, chi dovrebbe prendere il Milan lì davanti? Continuare a far affidamento solo su Piatek e Leao sarebbe inutile. I piccoli segnali di ripresa arrivati dal polacco nelle ultime due partite non bastano. Quindi nel caso di mancato ingaggio di Ibrahimovic servono delle alternative. Il primo nella lista potrebbe essere Mario Mandzukic: il croato in esubero alla Juve però potrebbe preferire il Qatar dove già diverse squadre si sono fatte avanti promettendogli stipendi smisurati.

La seconda opzione è un altro centravanti d’esperienza, ovvero Olivier Giroud. L’attaccante del Chelsea sembra destinato a lasciare Londra, ma per lui il Milan dovrebbe battere la concorrenza dell’Inter, messa meglio si in termini di classifica che in termini economici. Più facile che si ripieghi su giovani in prestito, come Moise Kean, mai al centro del progetto Everton o Mariano Diaz del Real Madrid.

Le prime due opzioni è difficile che si concretizzino, mentre le altre sono dalla dubbia affidbalità perchè si parla di giovani inesperti quando ai rossoneri servirebbe una punta esperta e ben affermata. Insomma qualora Ibrahimovic non dovesse arrivare per il Milan sarebbe un grosso problema.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli

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