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Dentro la partita Milan vs Roma

Ibrahimovic e Leão non bastano. Tatarusanu colpevole sul gol di Dzeko. Direzione disastrosa di Giacomelli.

Dopo una settimana che ha visto il Milan reduce dalle vittorie contro l’Inter e il Celtic Glasgow è tempo del difficile test di campionato con la Roma di Fonseca apparsa in netta crescita nelle ultime settimane. Proprio nell’immediata vigilia della gara è arrivata la notizia della positività al Covid per Gigio Donnarumma e Hauge.

LE SCELTE DEGLI ALLENATORI:

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Kessié, Bennacer; Saelemaekers (28′ st Krunic), Calhanoglu, Leao (27′ st Castillejo); Ibrahimovic. A disposizione: A. Donnarumma, Jungdal, Dalot, Tonali, Conti, Kalulu, Diaz, Maldini, Colombo, Duarte. Allenatore: Pioli

 

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Kumbulla, Mancini, Ibañez; Karsdorp (21′ st Bruno Peres), Veretout (41′ st Villar), Pellegrini (31′ st Cristante), Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko. A disposizione: Lopez, Farelli, Juan Jesus, Santon, Fazio, Mayoral, Perez, Providence. Allenatore: Fonseca

 

L’APPROCCIO- Difficile non sottolineare l’approccio avuto dai rossoneri all’inizio dei due tempi quando sia in occasione della prima frazione di gioco che della seconda la squadra di Pioli riesce a trovare la via della rete subito nei primi istanti di gioco, dando ancora una volta dimostrazione di un’attitudine mentale assolutamente pregevole.

LA SVOLTA- Altro momento importante nella gara è quello che intercorre tra i due rigori concessi da Giacomelli che sbaglia valutazione in entrambe le situazioni. Inizialmente concede un calcio di rigore in favore della Roma su un fallo abbastanza dubbio che probabilmente viene commesso da Pedro su Bennacer e non viceversa. Paradossalmente ancora più grave l’errore qualche minuto più tardi quando basta un contatto decisamente veniale tra Ibañez e Çalhanoğlu per decretare il rigore in favore del Milan.

LE PRESTAZIONI:

Tatarusanu: Arrugginito

Calabria: Stantuffo offensivo

Kjaer: Ordinato e poco fortunato

Romagnoli: Sbavature finali

Hernandez: Insolitamente anonimo

Kessié: Sottotono

Bennacer: Metronomo

Saelemaekers: Spina nel fianco

Calhanoglu: Costante positiva

Leao: Rebus irrisolvibile per la difesa

Ibrahimovic: Leader tecnico e carismatico

IL DUELLO CHIAVE – Uno dei duelli più determinanti di questa partita è senza dubbio quello tra Karsdorp e Rafael Leão. Il portoghese ha infatti partecipato attivamente ai primi due gol della serata rossonera vincendo il duello con il laterale olandese.

 

L’ANALISI – È una gara che avrebbe potuto finire in qualsiasi modo ma dove i rossoneri hanno sicuramente mostrato una maggiore voglia di arrivare al risultato e se la partita si fosse decisa ai punti probabilmente sarebbe stata la squadra di Pioli ad aggiudicarsi il bottino pieno. Nota positiva merita la prestazione Çalhanoğlu che era in dubbio alla vigilia ed ha invece dimostrato una tenuta fisica quasi sorprendente.

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